Pillole Giugno 2026
A cura di Renata Bartesaghi
Università di Bologna

Si può migliorare il sonno nella sindrome di Down?

Uno studio sui topi apre nuove strade per migliorare il sonno nella sindrome di Down Il sonno di qualità è fondamentale per la salute, l’apprendimento e il benessere di tutti. Per molte persone con sindrome di Down, però, dormire bene può essere una sfida: risvegli frequenti, sonno frammentato e disturbi notturni possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana.
Un recente studio scientifico ha esplorato questo tema utilizzando un modello murino della sindrome di Down (i topi Ts65Dn). I ricercatori hanno osservato che questi animali presentano un sonno più instabile e frammentato rispetto ai topi senza trisomia, insieme ad alcune alterazioni dell’attività elettrica cerebrale (le onde del sonno misurate con l’EEG).
Cosa hanno scoperto i ricercatori?