GIORNATA NAZIONALE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

 

I ragazzi con sindrome di Down, se adeguatamente seguiti, hanno potenzialità di autodeterminazione e grandi margini di miglioramento nell’ambito delle autonomie personali e sociali. È però fondamentale insegnare e sviluppare nelle persone con disabilità le competenze necessarie per affrontare le sfide quotidiane della vita e del lavoro.

Per questo CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down ha dedicato la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, in programma la scorsa domenica 12 ottobre in tutta Italia, al tema dell’autonomia.

Tutti i fondi raccolti nelle piazze italiane e attraverso il numero solidale 45593 (attivo con SMS o chiamata da rete fissa dall'1 al 14 ottobre scorso) saranno ora utilizzati per migliorare la qualità della vita delle persone con sdD e permettere loro un futuro con le possibilità di chiunque altro, a scuola, nel lavoro, con gli amici attraverso progetti di autonomia organizzati sul territorio e dedicati a ragazzi tra i 14 e i 25 anni.

La Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, da oltre dieci anni, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e di affermare l’importanza di una cultura della diversità, contro i tanti pregiudizi che ancora colpiscono le persone con disabilità. Perché “essere differenti è normale”.

Le persone con sindrome di Down non sono tutte uguali. È fondamentale conoscerle e metterle alla prova. Per scoprire che molte di loro hanno enormi potenzialità e sono capaci di svolgere una professione con impegno e costanza, di studiare con soddisfazione e di praticare sport a ottimi livelli.

Un percorso scolastico di qualità e un lavoro non sono solo diritti ma anche gli strumenti più importanti per garantire ai ragazzi con sindrome di Down una vita autonoma, una piena integrazione nella società e un futuro sereno e dignitoso.

Testimonial della creatività della Giornata Nazionale è stato Andrea, 6 anni, che ha emozionato più di 5 milioni di persone in tutto il mondo insieme agli altri protagonisti della campagna Dear Future Mom, realizzata da CoorDown, in collaborazione con dieci associazioni internazionali, in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down dello scorso 21 marzo.