AAA… Autonomia Cercasi, al via il progetto.

Verona 5 dicembre 2014

Si sono incontrati oggi a Verona le organizzazioni aderenti a CoorDown partecipanti al progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - Progetti sperimentali di volontariato - Direttiva 2013.

Il progetto si colloca nell’ambito dell’accoglienza e dell’integrazione delle persone svantaggiate, e si rivolge in particolare alle persone adulte con sindrome di Down e disabilità intellettiva.

Nello specifico, il progetto intende occuparsi dell’aspetto dell’autonomia abitativa, importantissimo sia per la piena integrazione sociale della persona, sia per affrontare in modo diverso e nuovo il difficile problema del “dopo di noi”.

Il progetto coinvolge 5 esperienze innovative e diversificate presenti in vari territori (Roma, Rimini, Padova, Verona e Pordenone) identificare tra quelle già conosciute e esistenti all’interno della rete di  CoorDown, analizzarle, metterle a confronto e diffonderle in tutta Italia, utilizzando strumenti creati ad hoc, quali un opuscolo informativo e un video.

L’opuscolo e il video che saranno realizzati grazie al progetto rimarranno poi anche per gli anni futuri nella disponibilità di tutte le associate di CoorDown e delle famiglie, e saranno un importantissimo strumento di conoscenza e approfondimento per le persone con sindrome di Down e più in generale con disabilità intellettiva, le loro famiglie, le associazioni, gli enti e i servizi pubblici di riferimento (ad esempio i Servizi Sociali).

Il progetto permetterà di promuovere infatti in tutto il territorio nazionale una nuova cultura e nuove competenze in merito all’autonomia abitativa, sia al livello delle associazioni che operano in favore delle persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva, sia in particolare tra le famiglie.

VADEMECUM SCUOLA

Disponibile la nuova edizione a cura del Gruppo Scuola CoorDown.

COORDOWN ALLA 3a EDIZIONE DEL NID

Il 12 novembre, all'Aula Magna della Bocconi di Milano, il Nonprofit Innovation Day.

Siglato il protocollo con il Corpo Forestate dello Stato

Il 17 ottobre CoorDwon ha sottoscritto con il Corpo Forestale dello Stato un protocollo d'intesa con l'obiettivo di favorire l'organizzazione di attività all'aperto nelle riserve naturali dello stato che vedano coinvolte persone con sdD su tutto il territorio nazionale.

Tali attività saranno oggetto di specifici programmi che saranno concordati di volta in volta con il Comando Generale da attuarsi prevalentemente nelle aree (parchi e riserve) gestite direttamente dal Corpo.

Un primo progetto di avvio è stato già definito con AIPD e si svolgerà a Roma, questo servirà come prima esperienza per programmare analoghe iniziative anche in altre regioni d'Italia.

GIORNATA NAZIONALE DELLE PERSONE CON SINDROME DI DOWN

 

Si è conclusa con successo l'edizione 2014 della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. In oltre duecento piazze italiane i volontari hanno offerto un messaggio di cioccolato in cambio di un contributo per sostenere i progetti di autonomia delle associazioni aderenti al CoorDown e per garantire una migliore qualità della vita alle persone con sindrome di Down

 

#GNPD2014

Indagine sullo stato delle persone adulte

Il CoorDown ha avviato un'indagine dal titolo "Lo stato delle persone con sindrome di Down adulte" con lo scopo di rilevare qual è lo situazione in cui vivono quotidianamente le persone con sindrome di Down adulte maggiori di 25 anni.
I risultati della ricerca costituiranno un punto di partenza per orientare le Associazioni e gli enti territoriali ad agire in modo coordinato in questa fascia di età e verranno condivisi con tutte le associazioni aderenti al CoorDown.
Chiediamo la collaborazione delle famiglie nel compilare (una sola volta) il questionario anonimo entro e non oltre il 20 di ottobre.

compila il questionario ON LINE

Diversi da chi? l’Altro come risorsa

L’Associazione Italiana Persone Down, sezione di Roma ONLUS organizza una "Giornata di riflessione"

DIVERSI DA CHI? L'ALTRO COME RISORSA

L'affermazione della diversità come valore umano

Sabato 7 giugno 2014 - ore 9,00 -14,00

Radio Vaticana, Sala Marconi Piazza Pia 3 - Città del Vaticano


scarica il programma

Pronta la Smart Tourism Guide

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Abstract Convegno Bergamo

PROGETTO ACCESSIBILITA’ AI PARCHI DI DIVERTIMENTO PER OSPITI CON PARTICOLARI NECESSITA’

Accessibility to amusement parks for people with special needs

UNA GIOSTRA PER TUTTI

A Ride for everybody

Bergamo, 12 Giugno 2013

Polo Didattico Territoriale Vigili del Fuoco

Via Vigili del Fuoco, Dalmine (Bergamo)

 

Un mare di sport

l progetto Nave Italia sarà vissuto da 13 ragazzi down seguiti dalla Fondazione CEPIM. L'obiettivo è riprodurre entro i confini del veliero, attività ludiche e sportive che richiedono spazi più ampi (bowling, minigolf...). Imparare regole entro limiti diventa così processo educativo che insegna ad affrontare limitazioni imposte dalla situazione e, comunque, divertirsi e socializzare.

La metafora è chiara: se ce l'hai fatta su Nave Italia, ce la farai ovunque.

Il progetto è costituito da due parti fondamentali.

La prima si basa sulla Computer Game Therapy una metodologia riabilitativa che si avvale delle tecnologie informatiche e dei videogiochi per la riabilitazione delle patologie del pensiero e del linguaggio e della relazione. L’operatore che propone la CGT , deve essere in grado di focalizzare la sua attenzione su tutte quelle abilità e capacità residue che possono essere potenziate e trasferite anche ad altri ambiti, non prettamente legate all’uso del computer.

La seconda parte del progetto ha come obiettivo quello di discriminare e decifrare un'esperienza virtuale da una "reale"ed inoltre quello di rendere coinvolgente e stimolante un' attività solitamente alienante.

L'idea è quindi quella di riprodurre, sugli stretti spazi della barca a vela, sport che solitamente richiederebbero ampi spazi e che difficilmente sarebbero fruibili dagli utenti partecipanti al progetto (bowling. golf...), dando quindi la possibilità di conoscere nuovi sport.Nella fase pre imbarco verranno quindi costruiti supporti il più simile possibile alle realtà dei diversi sport con misure adattabili alla barca a vela, sarà quindi prodotto un piccolo ring, una pista da bowling, un piccolo campo da golf, uno da tennis e uno da baseball, Questo aiuterà gli operatori a spiegare le regole dei diversi sport e regalare ai partecipanti un’ esperienza di sport il più possibile realistica.

Se sei convinto che i limiti di ciascuno si possono superare quando si adottano gli strumenti giusti e si ha il coraggio di mettersi alla prova, sali anche tu con noi su Nave Italia, il veliero della solidarietà.

Sei vuoi sostenere il progetto puoi effettuare una donazione, vai a questa pagina: http://www.retedeldono.it/unmaredisport