“L’amore ha bisogno di spazio 2.0”: formazione, consapevolezza e diritti

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Favorire il benessere, l’autonomia e il diritto delle persone con sindrome di Down e altre disabilità intellettive a vivere pienamente e consapevolmente la propria dimensione affettiva e sessuale. È l’obiettivo di “L’amore ha bisogno di spazio 2.0”, il progetto promosso da CoorDown, avviato il 1° febbraio 2026 e attivo fino a gennaio 2027.

Il progetto propone un percorso di formazione, confronto e condivisione rivolto ai giovani adulti, alle loro famiglie e agli operatori delle associazioni. L’obiettivo è accrescere le competenze sui temi dello sviluppo affettivo e sessuale e fornire strumenti adeguati per costruire percorsi educativi rispettosi dei bisogni, delle aspirazioni e dell’autodeterminazione di ciascuna persona.

Vivere ed esprimere la propria affettività, individualmente o all’interno di una relazione, nel rispetto di sé e degli altri, è un diritto di tutte le persone. Per i giovani con sindrome di Down, tuttavia, questo diritto non sempre trova piena realizzazione nella vita quotidiana. La mancanza di informazioni, esperienze e occasioni di confronto può rendere più complesso affrontare la maturazione sessuale, il desiderio di indipendenza dalla famiglia, la costruzione di relazioni e il passaggio all’età adulta.

Da queste esigenze, espresse anche dalle famiglie e dalle associazioni aderenti a CoorDown, nasce la necessità di interventi specifici, capaci di coinvolgere insieme le persone con disabilità, chi le accompagna nel percorso di crescita e gli operatori impegnati nei servizi e nelle realtà associative.

I primi risultati della formazione a distanza

Le prime attività realizzate nel 2026 hanno registrato una partecipazione significativa da parte della rete associativa nazionale.

Tra aprile e maggio, la formazione a distanza rivolta alle famiglie ha coinvolto circa 180 nuclei familiari, attraverso due incontri della durata di due ore ciascuno. Gli appuntamenti hanno offerto informazioni e strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza le diverse dimensioni dell’affettività e della sessualità durante il passaggio all’età adulta.

Nel mese di aprile, il percorso rivolto agli operatori ha coinvolto circa 70 professionisti e rappresentanti di associazioni di tutta Italia, con tre incontri online di due ore ciascuno. La formazione ha approfondito le conoscenze di base necessarie per avviare e accompagnare percorsi di educazione all’affettività adeguati alle caratteristiche e alle esigenze delle persone coinvolte.

Gli incontri a distanza hanno inoltre consentito ai partecipanti di dialogare con gli specialisti, porre domande e orientare il confronto verso situazioni ed esigenze emerse nei diversi territori.

Le attività sostenute dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Le risorse derivanti dal finanziamento dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese saranno destinate alla realizzazione di due momenti formativi in presenza, organizzati in due località diverse. La distribuzione territoriale degli incontri permetterà di ampliare le opportunità di partecipazione e di raggiungere persone provenienti da diverse aree del Paese.

La scelta delle sedi terrà conto dell’interesse manifestato dalle associazioni attraverso i questionari compilati, della presenza di strutture adeguate a ospitare le attività e della facilità di collegamento per le realtà dei territori vicini. 

Ciascun intervento avrà una durata di una giornata e mezza, per complessive 12 ore di formazione, e sarà condotto da un team composto da cinque professionisti esperti, che da tempo collaborano tra loro e affiancano CoorDown. L’integrazione delle loro competenze e lo scambio di esperienze rappresentano elementi centrali del percorso.

La scelta mirata delle località e l’attività di informazione e promozione attraverso le 54 associazioni aderenti a CoorDown mirano a favorire un’ampia partecipazione. 

Un percorso nato dall’ascolto

“L’amore ha bisogno di spazio 2.0” prosegue il lavoro avviato con “Just the Two of Us”, la campagna internazionale diffusa da CoorDown il 21 marzo 2022 per la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down. Attraverso un video ironico e diretto, visto da circa 3,5 milioni di persone nel mondo, la campagna ha richiamato l’attenzione sul diritto all’intimità e alla vita di coppia delle persone con disabilità intellettiva.

L’interesse suscitato dai temi della sessualità e dell’affettività delle persone con sindrome di Down da sempre considerati tabù difficili da affrontare, ha convinto CoorDown a sviluppare ulteriori occasioni di informazione e formazione: dagli incontri online del 2023 all’appuntamento in presenza realizzato a Rimini nel settembre 2025. Il confronto con giovani adulti, famiglie e operatori, insieme alle indicazioni raccolte attraverso un questionario rivolto alle associazioni, ha contribuito a individuare i bisogni prioritari e a definire le attività del nuovo progetto.

Con “L’amore ha bisogno di spazio 2.0”, CoorDown intende consolidare una rete nazionale di persone e operatori preparati, capaci di accompagnare i giovani adulti nella conoscenza delle proprie emozioni, dei propri desideri e dei propri diritti. Un percorso che mette al centro la persona e riconosce l’educazione all’affettività e alla sessualità come parte essenziale della crescita, dell’autonomia e del benessere psicofisico.